Indagine sull’impatto dei navigatori sull’ambiente da Navteq

di Daniele Angellotti - 27 maggio 2009

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Sono stati recentemente pubblicati da Navteq i risultati della campagna di valutazione dell’impatto ambientale dei navigatori satellitari.

L’analisi ha avuto luogo in due grandi aree urbane della Germania ed è stata condotta su utenti senza navigatore, con navigatore e con disponibilità di informazioni sul traffico. Sono stati considerati oltre 2.100 singoli tragitti, che hanno coinvolto oltre 20.000 km e quasi 500 ore di strada in totale.

Dell’analisi si è occupato NuStats, un istituto di ricerca noto per gli studi demoscopici e le ricerche qualitative nel settore dei trasporti, che effettua da oltre 25 anni.

Una prima valutazione ha consentito di stimare che l’utilizzo di un navigatore satellitare, in media, consente di ridurre di circa il 12% l’impiego di carburante ogni 100 chilometri. Si passa dunque dagli 8,3 ai 7,3 l/100km, risultato che si traduce nel 24% in meno delle emissioni prodotte dalle vetture senza navigatore satellitare.

Inoltre si è evidenziato che tali autovetture:

  • percorrono distanze più brevi;
  • perdono meno tempo alla guida della vettura.

I risultati ottenuti sono attendibili, considerando anche che i sistemi di navigazione satellitare dovrebbero essere progettati anche a questi scopi.

A tal proposito, Judson Green, CEO di Navteq, ha dichiarato:

L’aggiunta delle informazioni sul traffico riduce ulteriormente i tempi e le distanze di percorrenza. I risultati migliori si sono registrati in coincidenza con l’utilizzo dei navigatori negli orari di punta (dalle 7:00 alle 8:59 e dalle 16:00 alle 18:59). Ulteriori riduzioni dei tempi e delle distanze di percorrenza si sono avute anche negli spostamenti non di routine: la riduzione dei tempi e delle distanze di percorrenza sono risultate più accentuate anche quando si percorrono strade diverse da quelle abituali.

Ha poi aggiunto:

Grazie alla solida base metodologica che sorregge questa ricerca, siamo convinti che i risultati siano rappresentativi di un trend a livello mondiale spesso intuito ma mai provato in precedenza nell’ambito dell’utilizzo quotidiano.I consumatori possono godere dei vantaggi della navigazione non solo dal punto di vista dell’esperienza di guida, ma anche per l’impatto decisamente positivo che essa esercita sull’ambiente.