Le si potrà contestare di essere arrivata un po’ in ritardo rispetto alle concorrenti, è vero, ma è meglio tardi che mai. Realizzare un’auto diesel per la prima volta in assoluto è stata una decisione dura da prendere per Porsche, abituata a motori potentissimi tutti rigorosamente a benzina, proprio come vuole la tradizione. Ma i tempi cambiano anche per marchi prestigiosi, che per sopravvivere devono adattarsi alle esigenze del mercato.
Ecco allora la presentazione della Cayenne Turbodiesel, versione a gasolio di uno dei SUV più apprezzati ed esclusivi del segmento. Chi crede che sia una caduta di stile dovrà obbligatoriamente ricredersi, perché in questa Cayenne si trovano tutti i tipici elementi di sportività che da sempre caratterizzano le Porsche.
Gli obiettivi della storica scelta effettuata dal consiglio di amministrazione di Porsche sono due: aumentare le vendite (nel periodo 2007/2008 sono state prodotte 45.478 unità ) e diminuire le emissioni nocive nell’ambiente, partecipando al programma di riduzione dei consumi al quale ormai stanno aderendo tutte le maggiori case automobilistiche. Il secondo punto sarà sostenibile grazie a nuovi modelli ad iniezione diretta, in grado di ridurre i consumi fino al 15%.
Il motore dell Cayenne Turbodiesel è un 3.0 litri V6 in grado di erogare 240 cavalli e sviluppare una coppia massima di 550 Nm. Questo propulsore appartiene alla famiglia Audi (viene già montato sui modelli A4 e A6), con la quale Porsche ha stretto un contratto di collaborazione proprio per la fornitura di motori diesel. La scelta è caduta su questo esemplare proprio per i bassi consumi ed emissioni di agenti inquinanti: solo 9,3 litri ogni 100 km di carburante, ed emissioni di CO2 pari a 224 g/km.
La trasmissione è regolata dall’efficiente cambio automatico Tiptronic-S di serie. La nuova Cayenne Turbodiesel sarà disponibile a partire da febbraio 2009 alla “modica” cifra di 58.098 euro.