Google e BMW insieme per l’evoluzione di ConnectedDrive

di Cristiano Ghidotti - 22 settembre 2010

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Google e BMW hanno stretto una partnership finalizzata a portare le tecnologie sviluppate dall’azienda di Mountain View sulle automobili prodotte dalla casa automobilistica, o meglio, ad ottimizzare i sistemi ConnectedDrive già presenti su alcune delle quattro ruote tedesche. Si tratta di strumenti pensati per offrire aiuti alla guida, servizi di navigazione avanzati e informazioni sui luoghi che si stanno attraversando o verso i quali si è diretti.

Ne ha parlato Google, con un post comparso nei giorni scorsi sul blog Lat Long, in cui vengono illustrate alcune delle innovazioni prossimamente disponibili per i clienti BMW. La ricerca di una destinazione, ad esempio, sarà semplificata filtrando i risultati in base alla posizione GPS corrente, così da rendere più semplice la scelta di un itinerario senza distrazioni per chi è al volante.

Abitacolo BMW

Cercando un locale, un ristorante o un hotel dove soggiornare, si potranno consultare immediatamente i pareri e i commenti lasciati in Rete dagli altri utenti, oppure visualizzare le immagini a livello stradale del servizio Street View, così da potersi orientare con più facilità una volta giunti nei pressi del punto di arrivo.

La nuova suite di strumenti messa a punto da Google e BMW verrà resa disponibile a breve, inizialmente solo ai clienti residenti in Italia, Germania, Austria, Francia e Regno Unito, per poi approdare in un secondo momento in tutti gli altri mercati più importanti.