Barriere protettive di nuova generazione sostituiranno i “guard rail assassini”

di Alessandro Riso - 22 settembre 2009

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Finalmente una notizia positiva per la sicurezza di tutti gli utenti della strada, soprattutto motociclisti. L’ANAS ha infatti deciso in questi giorni di adottare le “ANAS H2 Bordo Laterale – SM“, una nuova generazione di barriere protettive che compariranno progressivamente ai margini di tutte le strade italiane. L’acronimo SM, che sta per “Salva Motociclisti“, testimonia la particolare attenzione che è stata rivolta verso i centauri italiani, molto spesso uccisi proprio dai vecchi e taglienti guardrail.

Queste nuove barriere protettive, messe a punto dal Centro Sperimentale di Cesano dell’Unità Ricerca e Innovazione dell’Anas (coordinato dall’ingegner Cesolini), risulterebbero innovative, ma allo stesso tempo semplici e economiche da produrre. In particolare, lo spostamento necessario all’assorbimento dell’urto risulta molto contenuto, pertanto richiede meno spazio (spesso costoso e non sempre disponibile) ai margini della carreggiata per funzionare correttamente.

I risultati ottenuti dai crash test effettuati con automezzi e motociclette “guidate” da manichini dotati di sensori, hanno avuto esiti sorprendenti. Logico quindi attendersi una distribuzione capillare e in tempi relativamente brevi su tutte le strade, anche su quelle più vecchie e difficili da ammodernare.