Continua la saga Alfa Romeo, e dopo le forti dichiarazioni di Marchionne contro il management del Biscione si passa dalle parole ai fatti. A pagarne le conseguenze è l’ex amministratore delegato Sergio Cravero, che lascia il posto ad Harald Wester, già a.d. di Maserati e Abarth. L’ing. Wester, classe 1958, origini tedesche, è in FIAT da tempo, dopo aver ricoperto incarichi d’importanza crescente in VW, Audi (suo il progetto dell’A2), Ferrari, Magna Steyr, Magna. Dal 2004 è Chief Techincal Officer di FIAT Group Automobiles e di FIAT Group, dal 2008 a.d. di Maserati e dal 2009 a.d. di Abarth.&Co., in sostituzione di De Meo (ora alla VW), che era aveva lasciato il posto in Alfa Romeo a Cravero. Tutti incarichi che Wester manterrà , mentre Cravero ricoprirà il ruolo di Product Portfolio Planning & Product Concept del gruppo. Ora quindi il “polo sportivo” del Gruppo FIAT si trova finalmente unito sotto la dirigenza di un’unica persona.
Per l’Alfa Romeo sono giorni concitati, e tutto questo ormai a poche settimane dalla presentazione del nuovo piano quinquennale.
Secondo una breve nota diramata da Sergio Marchionne, l’operazione mira a
esaltare e valorizzare le caratteristiche comuni ai tre brand, in termini di vocazione sportiva e prestazioni motoristiche.
È il primo passo del rilancio del Biscione. Dopo tutto Wester è conosciuto in FIAT per aver voluto forti sinergie fra i marchi, standardizzazione della componentistica. Ora nulla ci vieta di attenderci nuove parentele di prodotto fra i tre marchi.
Alcuni giorni fa l’ad. di FIAT aveva dichiarato che:
Il caso Alfa è molto complesso da gestire. è una realtà dall’indubbio potenziale, che non è mai riuscita a conquistare dei risultati concreti anche per nostri demeriti. Diventa così il nostro bambino da curare. Mi sto impegnando per metterlo sulla via della guarigione, ma dipende anche dal bambino stesso.
Secondo Marchionne, il nuovo amministratore
lavorando su più fronti sta ottenendo ottimi risultati e apporterà a questo progetto la sua capacità di leadership, insieme a un solido bagaglio di conoscenze e competenze tecnologiche. Sergio Cravero nel suo nuovo ruolo potra’ pienamente utilizzare tuttele proprie capacita’ tecniche e commerciali.
È sempre più chiaro insomma che Marchionne sta trattando Alfa Romeo come qualche anno fa trattò FIAT: “management by stress”, vuole svecchiare la politica del marchio e ottenere grandi risultati in poco tempo dando una scossa energica ai dirigenti. Con FIAT questa tecnica ha funzionato, trasformandola in poco tempo dall’orlo del fallimento ad un’azienda sana. Funzionerà anche con il secolare marchio dal cuore sportivo?