BMW prova la nuova Serie 1 sulle strade scandinave

di Alessandro Riso - 21 gennaio 2010

2012-bmw-1-series.jpg

Sulle fredde strade scandinave sono stati sorpresi in test dinamici dei muletti della prossima generazione della BMW Serie 1. Nonostante le pesanti camuffature, si riescono a percepire particolari quasi definitivi, che testimoniano il progetto giunto oramai allo stadio finale di sviluppo. La nuova “hatchback“, salvo ripensamenti dell’ultimo minuto, dovrebbe essere pronta per la fine del prossimo anno, o al massimo per l’inizio del 2012.

La linea, dicevamo, non dovrebbe essere “di rottura”, ma seguirà piuttosto i canoni lanciati con la nuova Serie 5, quindi molto equilibrata nei volumi e particolarmente fluida nei tratti. Sicuramente meno anticonvenzionale dell’odierna compatta bavarese. Laddove si concentreranno i maggiori azzardi, invece, sarà il comparto tecnico, con i nuovi 3 cilindri iniezione diretta (progettati in collaborazione col gruppo PSA), che abbasseranno drasticamente emissioni inquinanti e consumi. Completano la gamma propulsori i più tradizionali 4 e 6 cilindri benzina e diesel, adeguati per prestazioni e degni del marchio bavarese.

La nuova BMW Serie 1 utilizzerà l’inedito telaio della Serie 3 F30, quindi con passo e dimensioni maggiori rispetto all’attuale, mentre debutteranno all’anteriore le raffinate sospensioni a quadrilatero, più costose ma innegabilmente più efficaci del classico schema McPherson. Appare scontata, e compatibile col nuovo disegno delle sospensioni, la possibilità di avere varianti X-Drive a trazione integrale. Completa il quadro la tecnologia EfficientDynamics di nuova generazione, con innovativi sistemi di recupero di energia e pannelli solari.