La Mazda rilancia il motore Wankel: attese le nuove RX7 e RX9

di Alessandro Riso - 20 febbraio 2009

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In un clima pesante, dove per le principali case automobilistiche giapponesi tira aria di recessione, Mazda inverte la tendenza annunciando ingenti investimenti e puntando molto sullo sviluppo del motore Wankel. Secondo Edmunds.com i tecnici di Hiroshima starebbero sviluppando l’erede della RX 8 e la super-sportiva RX 7.

La prima, che dovrebbe chiamarsi RX9, conferma l’architettura del modello tuttora in commercio: coupé, quattro posti e 4 porte, con quelle posteriori che si aprono controvento per facilitare l’accesso.

La seconda, invece, fedele allo spirito della omonima progenitrice uscita di scena (almeno in Italia) nella seconda metà degli anni 90′, sarà una sportiva 2 posti pura e dura.

Per entrambe sarà sviluppato un inedito motore rotativo Wankel denominato Renesis 16X, derivato dall’attuale 13B, ma costituito da due rotori da 800cc e capace di erogare 270 CV in versione aspirata (attualmente sono due rotori da 654cc per 231 CV). Ancora più importante è la riduzione dei consumi e delle emissioni, limiti principali del motore rotativo, che sarebbero inferiori del 20% rispetto al 13B.

In comune sarà anche l’inedito telaio, pur con le dovute modifiche date dal differente carattere delle vetture. Tuttavia, seguendo l’attuale tendenza Mazda, ambedue avranno un peso molto contenuto, soprattutto la RX7, che dovrebbe attestarsi intorno ai 1200 kg. Nuovo, infine, anche il cambio sequenziale a doppia frizione, caratterizzato da innesti rapidi e fornito del dispositivo DCT che dovrebbe variare i tempi di cambiata in base alle esigenze del guidatore.