Lancia e Chrysler al Motor Show di Bologna

di Stefano Fossati - 19 novembre 2010

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Dopo una lunga assenza dalla ribalta del Motor Show di Bologna, Lancia prepara un suo rientro alla grande per l’edizione 2010 e lo fa insieme a Chrysler, sancendo così anche in Italia la collaborazione iniziata dopo l’acquisizione del marchio americano da parte di FIAT.

Il tema portante dello stand sarà il connubio della grande tradizione di eleganza e innovazione dei due marchi visto attraverso gli occhi degli acquirenti del futuro: i bambini. L’allestimento, infatti, è caratterizzato dalla presenza di grandi lavagne sulle quali poter disegnare liberamente, oltre ai cartelloni informativi scritti con la grafia un po’ incerta tipica di un bambino.

Agli adulti, invece, sono rivolti i modelli esposti. Il marchio Lancia propone la Ypsilon Collection 2011, presentata nella versione top di gamma Platinum e dotata di motore 1.2 da 69 cavalli che contiene le emissioni di CO2 in soli 114 g/km, affiancata dalla Musa in versione Concept “5th Avenue” caratterizzata dalla colorazione bianco Angelico in contrasto con il tetto nero e dai sedili in pelle “Poltrona Frau”. Una versione della piccola citycar spinta da un innovativo 1.4 bi-fuel da 77 CV.

Completa la presenza della casa torinese la Lancia Delta, portata a Bologna in due versioni: una denominata Platino e dotata di motore benzina 1.4 Twinair da 140 CV con sistema Star&Stop di serie e rivolta a chi ha una guida tranquilla e maggiormente attenta ai consumi, l’altra denominata “Hard Black” e rivolta a chi preferisce una linea aggressiva e prestazioni elevate.

Infatti, questa versione particolare è caratterizzata dalla colorazione nero opaco e sotto il cofano nasconde un potente motore a benzina 1.8 Di Turbojet da 200 CV abbinato a un cambio automatico a 6 marce Sportronic in grado di spingere la Delta fino a 230 km/h.

Chrysler, invece, presenta due modelli che richiamano il gusto più americano per le grandi dimensioni. Il primo è il Gran Voyager Limited, che con i suoi 5,14 metri e i sedili dotati di sistema Stow’n Go, con la terza fila ripiegabile elettricamente, promette di trasportare velocemente tutti i passeggeri grazie ai 163 CV del grosso motore 2.8 turbodiesel common rail.

La seconda vettura made in USA presente allo stand di Bologna è la 300C Touring SRT Design che, equipaggiata con cerchi in lega da 20″, finiture in fibra di carbonio e doppio terminale cromato, non vuole certo nascondere i 218 CV erogati dal poderoso 3.0 V6 che ha sotto al cofano.