FIAT: le cessioni di Ferrari e Alfa Romeo per investire in Chrysler?

di Noemi Ricci - 18 novembre 2010

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Tempo di novità in casa FIAT, dopo l’annuncio di una nuova monovolume in produzione dal 2012 in Serbia, il successo negli USA della FIAT 500, arrivano le manovre finanziarie per un nuovo asset societario che potrebbe cambiare la “fisionomia” del gruppo italiano.

In particolare, arrivano nuove indiscrezioni sulla notizia già resa nota qualche giorno fa, ovvero quella vedrebbe FIAT intenzionata a cedere alcune quote detenute in Ferrari.

Oggi si apprende che il piano prevederebbe di mantenere solo una quota del 51% nella casa di Maranello (fondamentale per mantenere il controllo), oltre a vendere Magneti Marelli e aumentare così, grazie ai ricavi delle cessioni, la propria quota in Chrysler, passando dal 20% attuale al 25%.

C’è di più, sembra che l’obiettivo finale sia di assumere il controllo del 35% del capitale entro il 2011 e del 51% da gennaio 2013, fino ad arrivare alla fusione tra i due gruppi, almeno stando alle indiscrezioni giunte a margine di una riunione tra gli analisti finanziari e Sergio Marchionne.

Confermato infine l’interessamento da parte di Volkswagen nei confronti di Alfa Romeo, la quale verrà però ceduta, eventualmente, “solo a un prezzo elevato”.

La Casa tedesca sarebbe anche interessata ad acquistare una percentuale delle azioni Ferrari, una manovra che è stata valutata tra i 2,3 e i 3,5 miliardi di euro.