La Ford Mondeo si concede i nuovi EcoBoost

di Alessandro Riso - 18 gennaio 2010

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Tra le tante proposte in vetrina all’88° edizione del salone dell’auto di Bruxelles, manca il restyling della Ford Mondeo, la cui presenza era praticamente certa fino a poche settimane fa. Tra l’altro diversi recenti avvistamenti e crescenti indiscrezioni ne avevano quasi resa certa la presenza alla rassegna belga. Dunque un vero e proprio colpo di scena quello dei manager Ford, che a sorpresa hanno deciso di mantenere praticamente inalterata l’immagine attuale della media, rimandando al 2011 l’inevitabile profondo lifting di metà carriera.

Tuttavia anche se l’aspetto esteriore rimane sostanzialmente inalterato, i contenuti tecnici verranno presto aggiornati con l’introduzione di interessanti propulsori. La moderna famiglia dei benzina EcoBoost e rinnovate unità diesel, infatti, entro la prossima primavera faranno la loro comparsa sotto il cofano della più recente Mondeo.

I motori EcoBoost avranno l’iniezione diretta della benzina e turbocompressore, che permetteranno prestazioni interessanti a fronte di bassi consumi ed emissioni inquinanti. Le unità disponibili saranno due: un quattro cilindri 1.6 litri declinato in 130 e 160 CV, e il 2.0 litri da 203 CV (in studio anche una versione da 250 CV). Il propulsore più grosso, inoltre, sarà anche abbinabile alla moderna trasmissione automatica Ford Powershift a doppia frizione.

Capitolo a parte merita l’alimentazione diesel, dove il 2.0 TDCi subirà affinamenti in grado di reggere la migliore concorrenza in termini di consumi e di rotondità di funzionamento. Fonti attendibili rivelano che per questo turbodiesel si potrà scegliere tra tre diversi step di potenza, cioè da 115, 140 e 163 CV. Di contro, è ancora in dubbio l’adozione del piccolo ma valido 1.6 TDCi.