Si conclude l’edizione 2008 del Motor Show

di Andrea Zuanni - 16 dicembre 2008

motorshow.jpg

Edizione 2008 del Motor Show di Bologna: un’altra annata memorabile, anche se forse un poco meno esasperata, per via della crisi. Crisi che traspare da molti stand, girando al per Motor Show.

Vuoi perché mancano BMW e Mini, che negli anni scorsi occupavano una buona parte del Salone, vuoi perché ogni Casa espone almeno un prototipo ecologico o un modello di serie a basse emissioni. In generale, però, pochi Costruttori hanno esposto l’intera gamma, a partire ad esempio da Alfa Romeo, che ha mostrato al pubblico la sola MiTo.

Eppure c’è stato chi, come Mercedes e Audi, è voluto andare contro tendenza. Entrambe hanno esposto l’intera gamma delle vetture più prestazionali, rispettivamente quelle con i badge AMG e S-RS. Mercedes addirittura per la prima volta ha riservato un’area al preparatore Brabus, che esponeva la Rocket (una CLS V12 biturbo da 730 CV) e la Bullit (una Classe C da 730 CV), accanto alle preparazioni per Smart e Classe B. Non solo: vi era lo stand Maybach, con una 57 S, la McLaren SLR 722 Edition nella versione che disputerà il monomarca dedicato, la classe C DTM e la monoposto F1 campione del mondo con Lewis Hamilton. L’Audi ha risposto con la R8, le nuove S4, S3, RS6 e TT-S e soprattutto con la mostruosa Q7 V12 TDI da oltre 500 CV.

Ma nonostante ciò nella restante parte degli stand erano esposte la Smart elettrica, che grazie a Enel verrà distribuita anche in Italia, e le vetture BlueHybrid a bassi consumi. All’Audi troneggiava la piccola A1 Sportback concept con propulsione ibrida e pure l’unica Hummer H3 esposta era fiera di mostrare la sua alimentazione a biocombustibile.

Particolarmente interessante la novità dell’”Innovation cube“, un intero padiglione dedicato all’innovazione, nel design e soprattutto nella ricerca di efficienza e propulsione alternativa, curato da Motor Show. Vi erano pertanto esposti i fanali a LED dell’Audi R8, la concept GLK BlueHybrid della Mercedes-Benz, la Mazda Kiyora, i concept Phylla del Politecnico di Torino e Fiat, la Lexus LS600h ibrida, il KERS e i vari progetti Bosch, Magneti Marelli, Opel, Ford, spesso illustrati da conferenze di ingegneri e docenti specializzati.

Ma lo stand indimenticabile di quest’anno è senza dubbio Ferrari, che ha esposto le sue migliori auto, compresa la Scuderia Spider 16M e due California, proprio di fronte all’8C Competizione Alfa Romeo e alle Maserati Granturismo S con il nuovo pacchetto MC Sport Line.