Un “angelo” elettronico per fermare i guidatori ubriachi

di Claudio Riccardi - 16 marzo 2010

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In un futuro neanche troppo lontano le autovetture potranno vigilare sulla sobrietà degli automobilisti. E in caso di tasso alcolico al di sopra dei limiti, decidere di rallentare o fermarsi spontaneamente. A dare l’impulso provvederebbe un circuito di sensori, denominato Angel. Un brevetto tutto italiano.

L’idea, semplice quanto ingegnosa, porta la firma di Gianfranco Azzena, docente di Chirurgia generale all’Università di Ferrara, e Antonio La Gatta, ingegnere di Padova.

Analizer Gas Respiratory Angel, questo il nome dello strumento, registra gli impulsi forniti ogni 10 secondi da 3 rilevatori montati nell’abitacolo, che agiscono come veri e propri organi olfattivi. Registrate le condizioni anomale, scatta automaticamente l’azione di blocco sulla centralina del motore. In questo modo, il conducente poco responsabile troverebbe nell’automezzo una sorta di “angelo protettore”.

I progettisti garantiscono anche sulla versatilità di Angel: esistono margini per adattarlo contro un altro abuso, quello legato all’assunzione di stupefacenti. Tutti i dettagli verranno illustrati in occasione della presentazione ufficiale, in programma al prossimo Expo di Shangai, in calendario dal 24 luglio al 7 agosto.