Un po’ moto, un po’ auto: Peugeot BB1 Concept

di Stefano Fossati - 15 settembre 2009

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Spinti dalla necessità di ridurre i consumi e dalla carenza cronica di posteggi nei grandi centri, sempre più costruttori applicano la strategia del cosiddetto downsize, cioè motori e carrozzerie più piccoli della media attuale senza però sacrificare prestazioni e comfort.

Pioniera di questa formula È stata la Smart e dopo qualche anno di monopolio e avversa fortuna, altri costruttori stanno iniziando a “copiarla”. Toyota ha recentemente commercializzato la iQ, piccola citycar che può manovrare e posteggiare in un fazzoletto, ma all’occorrenza capace di ospitare comunque 4 persone; FIAT prepara quella che potrebbe essere la nuova Topolino ibrida; Volkswagen studia nuove vetture compatte, magari elettriche… Anche Peugeot non vuole essere da meno e al Salone di Francoforte presenta la BB1, concept di un’avveniristica e innovativa citycar.

La cosa che colpisce subito è l’estrema compattezza della vettura (2.5 metri) abbinata alla possibilità di ospitare comunque 4 passeggeri. Questo è stato possibile grazie alla riprogettazione dei comandi di guida e dei sedili, ispirandosi al mondo motociclistico. Infatti, la BB1 si guida con un manubrio sul quale sono montati tutti i controlli di bordo; questo ha permesso di eliminare la pedaliera a tutto vantaggio dello spazio interno.

Per aumentare lo spazio a bordo della Peugeot BB1 anche il motore è stato completamente ripensato e, con uno studio congiunto con Michelin, spostato nelle ruote. Infatti la BB1 è spinta da 2 motori-ruota posteriori elettrici da 10CV l’uno che, nonostante la ridotta potenza, complice il peso ridotto, riescono a far raggiungere una velocità massima di 90Km/ora e passare da 0 a 60Km/ora in 6,4 secondi. L’autonomia dovrebbe essere di 120 Km, grazie alle batterie al litio e all’energia fornita dai pannelli solari montati sul tetto. Prestazioni più che sufficienti per muoversi agevolmente in città.

Per vederla dal vivo e scoprire tutte le caratteristiche dobbiamo pazientare ancora qualche ora attendendo l’apertura del salone dell’auto di Francoforte, mentre per il momento dobbiamo accontentarci delle prime immagini che sono state diffuse in rete. Per chi non potrà seguire l’evento, Peugeot ha realizzato un sito apposta per questo progetto, a conferma dell’attenzione rivolta a questo nuovo segmento di auto.