Imminente debutto ufficiale al salone dell’auto di Francoforte per la nuova Volvo C70 Cabrio, elegante vettura scoperta del marchio svedese che, grazie al tetto rigido ripiegabile in tre parti, riesce a soddisfare la voglia del vento tra i capelli pur mantenendo una linea da berlina.
Tante sono le novità introdotte, a cominciare dal frontale che riprende quasi fedelmente quello della concept S60 e partendo dalla nuova griglia anteriore disegna con il cofano una grande V. Anche i paraurti sono stati ridisegnati e sono ora più arrotondati e seguono la linea dei fari che sono stati rialzati e maggiormente angolati.
Nuovo anche il design della parte posteriore dove spiccano gli esclusivi fari a LED high-tech dello stesso tipo di quelli montati sul modello XC60.
Anche gli interni sono stati completamente rivisti con l’utilizzo di nuovi materiali, il cruscotto è stato riprogettato e ospita una nuova strumentazione con indicatori e grafica esclusivi per la C70.
Fedde Talsma, progettista responsabile degli esterni presso il Design Center di Volvo Cars spiega:
Abbiamo concentrato le novità degli interni attorno al conducente, per far sì che il proprietario dell’auto, una volta seduto al volante, si sentisse il più possibile gratificato dalla sua scelta. I sedili sono rivestiti di un nuovo tipo di morbido pellame e vi sono dettagli ancora migliori per rendere la guida un’esperienza ancora più piacevole di prima.
Ma le tante novità non riguardano unicamente il design: Volvo vuole mantenere la C70 un punto di riferimento per quanto riguarda la sicurezza dei passeggeri e per questo la struttura è stata rinforzata e sono state introdotte numerose soluzioni esclusive nel mondo delle auto decappottabili. Il sistema ROPS di Volvo (Rollover Protection System) prevede la presenza di armature di metallo che fuoriescono da dietro i passeggeri posteriori per aumentare lo spazio di sicurezza in caso di ribaltamento, pretensionatori per tutte le cinture di sicurezza e nuovi airbag laterali a tendina integrati nelle portiere che restano in posizione anche se i finestrini sono abbassati e di dimensioni proporzionate in modo da riparare sia il torace che il bacino.
Sotto il cofano, invece, dovrebbero restare i motori già conosciuti, leggermente rivisti per soddisfare le nuove normative anti inquinamento Euro5: 2.4 130 CV, 2.4i 170 CV e T5 da 230 CV per le versioni a benzina; 2.0D 136 CV e D5 180 CV per le versioni Diesel.