Revisione auto in Sicilia da oggi valida anche nel resto d’Italia

di Floriana Giambarresi - 14 gennaio 2011

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Gli automobilisti siciliani potranno da oggi attraversare lo Stretto di Messina senza il timore di essere fermati, multati e privati del proprio mezzo e della carta di circolazione. Una sentenza della Corte costituzionale ha infatti deciso che le revisioni auto effettuate in Sicilia saranno valide anche nel resto dell’Italia.

Fino al giorno della sentenza, l’amministrazione regionale della Sicilia rivendicava per sé le tasse pagate dagli automobilisti residenti nell’Isola, sostenendo che le spese di gestione della Motorizzazione le spettavano.

Tali soldi, invece, devono giungere a Roma, anche perché il fatto che restassero nelle casse regionali comportava la mancata registrazione della revisione nella banca dati che viene consultata dalle forze dell’Ordine, ecco perché i siciliani in viaggio per il resto del Bel Paese avevano problemi: la loro revisione, che magari era stata fatta regolarmente, era praticamente un fantasma.

La Regione Sicilia non ha gradito per nulla il fatto che tali e ingenti somme di denaro debbano finire nelle casse dello Stato ed è pronta ad aprire un contenzioso, bisognerà dunque vedere come finirà la questione, ma per adesso dovrà versare le tasse sulle revisioni a Roma, al Ministero del Tesoro, tramite il sistema telematico gestito dalle Poste.