Il Salone di Parigi 2008 rimarrà nella storia per l’incredibile numero di prototipi elettrici o ibridi che sono stati presentati. Questo rispecchia in pieno le esigenze del mondo automobilistico moderno: auto piccole e poco inquinanti.
Ma chi non vuole rinunciare alla sportività può stare tranquillo, perché le propulsioni alternative si applicano anche all’alta velocità . Così dopo la Tesla, una vera e propria supercar totalmente elettrica, ecco la Venturi Volage.
La Volage è un progetto che nasce dall’accordo tra due case francesi, l’azienda di design Venturi e Michelin che, oltre ad una produzione incentrata sulle gomme, è sempre molto impegnata nel campo della ricerca di nuove forme di propulsione. In particolare la Volage è la massima interpretazione del sistema Active Wheel, su cui Michelin lavora da più di 4 anni. Consiste nel dotare ogni ruota di due motori elettrici, uno per la propulsione, l’altro dedicato alla sospensione, in tutto otto motori controllati da un’unità centrale.
Gli ammortizzatori elettrici attivi di cui è dotata le permettono di adattarsi in maniera ottimale al terreno su cui si sta muovendo, nonché allo stile di guida che il conducente ha scelto di tenere: una sorta di evoluzione degli attuali sistemi di scelta dell’impostazione dell’auto (come il DNA della MiTo o il manettino delle Ferrari).
A livello di telaio, la Volage è completamente realizzata in fibra di carbonio, fatto che le consente di avere un ottimo peso forma: solo 1075 chilogrammi, nei quali sono già presenti i 350 kg delle batterie al litio.
L’enorme sforzo per darle un assetto il più possibile sportivo ha pagato: servono solo 5 secondi alla Volage per andare da 0 a 100, con una velocità massima di 150 km/h. L’autonomia è di circa 320 chilometri, calcolata su una velocità media di 90 km/h. La commercializzazione è prevista per il 2012, ma in un numero limitato di esemplari.