Usain Bolt: incidente in Bmw M3 e rischio incriminazione

di Danilo Di Martino - 13 giugno 2012

Usain Bolt ama la velocità sia in pista, dove divora i 100 metri piani in meno di 10 secondi, che in strada, dove ama circolare alla guida di auto ad alte prestazioni. Peccato che in strada, se si esagera con la velocità, si corrono maggiori rischi, soprattutto se ci si mette alla guida alle 5 del mattino per tornare a casa dopo una festa.

Infatti, lo scorso weekend Bolt è rimasto coinvolto in un incidente, in cui, fortunatamente, non si è fatto male nessuno, mentre era alla guida della sua Bmw M3 che ha però riportato seri danni dopo l’impatto contro il guard-rail. Nessuna conseguenza fisica, quindi, per Bolt, che è tornato subito a casa per riposarsi.

Resta però il rischio di qualche conseguenza penale: infatti in Giamaica la legge prevede che in caso di incidente si debba presentare denuncia alla polizia entro 24 ore, ma Bolt sembra non averlo ancora fatto. Quindi l’atleta giamaicano rischia di essere incriminato qualora le indagini dimostrino che è stato lui il responsabile dell’incidente.

Questa non è la prima volta che “l’uomo più veloce del mondo” resta coinvolto in un incidente stradale, casualmente sempre alla guida di una Bmw M3. Nel 2009 il sinistro era stato ben più spettacolare, con l’auto che si era anche ribaltata, ma grazie ai sistemi di sicurezza delle automobili moderne né Usain Bolt né gli altri due passeggeri avevano riportato ferite serie.