Volvo richiama quasi 7.500 veicoli

di Giuseppe Cutrone - 10 dicembre 2010

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Tempo di richiami in casa Volvo, il costruttore svedese ha infatti comunicato di aver programmato un richiamo che vedrà coinvolti quasi 7.500 esemplari per problemi che comunque, rassicurano dalla scandinavia, non riguardano potenziali rischi per la sicurezza.

Gli esemplari che dovranno tornare presso le officine autorizzate Volvo sono precisamente 7.420 e saranno sottoposti ad un controllo gratuito per verificare eventuali problemi ai sedili. Si tratta quindi di un difetto funzionale, ma che è stato giudicato evidentemente significativo da sollecitare un’apposita campagna di richiamo da parte della NHTSA, l’autorità federale americana che si occupa della sicurezza dei trasporti stradali.

I modelli interessati sono suddivisi tra Volvo S40, Volvo S60, Volvo XC60 e Volvo V50, tutti prodotti negli ultimi due anni e tutti immatricolati negli Stati Uniti.

Secondo quanto reso noto da Volvo, i veicoli interessati potrebbero presentare un difetto al sistema di scorrimento dei sedili, ai quali mancherebbe un fermo con il rischio che questi si fermino in posizioni diverse da quelle desiderate dai passeggeri, quindi troppo indietro o troppo avanti, causando in tal modo una scorretta posizione di guida per quanto riguarda il sedile anteriore sinistro.

Il richiamo non vede coinvolti veicoli immatricolati in altri paesi fuori dagli Stati Uniti, lasciando per il momento fuori, pertanto, anche i vari modelli Volvo venduti in Europa.