Bimbi in auto spesso a rischio, gli italiani non rispettano le regole

di Noemi Ricci - 10 dicembre 2010

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Che gli automobilisti italiani siano tra i più indisciplinati non è una novità. Spesso, il non rispettare le regole porta a mettere a rischio l’incolumità propria e altrui ma, quando ad essere messi in pericolo sono i più piccoli, forse sarebbe meglio fermarsi a riflettere.

Secondo un recente studio condotto dall’Automobile Club d’Italia, nel nostro Paese vige l’insofferenza, non solo, come ben noto, nei confronti dell’uso delle cinture di sicurezza, ma anche per quello dei seggiolini per i bambini.

La ricerca si inserisce all’interno del progetto “TrasportACI sicuri” e i risultati sono quantomai sconcertanti, visto che gli italiani non solo non rispettano le norme più basilari per la sicurezza stradale, ma ora si scopre che non si preoccupano neanche di cosa può accadere in auto ai propri figli.

Solo il 40% dei genitori (4 su 10), viaggiando, posiziona correttamente i bambini sugli appositi seggiolini. Una percentuale addirittura più bassa di coloro che indossano regolarmente la cintura di sicurezza (88%).

Restringendo l’analisi ai trasporti urbani, ci si accorge che l’uso di questa protezione scende del 50%, perché si ha fretta o perché i piccoli si ribellano alla costrizione. Così si lascia stare, nella convinzione che per i brevi tragitti il seggiolino non sia necessario. Nei centri abitati usano il seggiolino solo 2 persone su 10, nonostante sia proprio in città che avviene il 70% degli incidenti.

I più attenti alla salute dei pargoli sono gli automobilisti del Nord, con Verona in cima alla lista: il 64% dei bambini viene trasportato correttamente e il 94% degli adulti utilizza le cinture. Fa peggio di tutti Catania, con solo il 33% dei bimbi posto sul seggiolino e il 73% degli automobilisti che indossa le cinture.

Lo scorso anno oltre 20 bambini hanno perso la vita in auto e più di 5.000 sono rimasti feriti. Speriamo che questi numeri scoraggino il perpetuarsi di questi atteggiamenti sconsiderati.

Abitudini che sono spesso dettate dall’ignoranza delle principali norme per la messa in sicurezza dei più piccoli, così l’ACI ha avviato un’interessante iniziativa volta a colmare queste lacune mediante corsi di formazione diffusi sul territorio, nelle ASL, negli ospedali e nelle scuole. In questo modo i genitori potranno conoscere quali sono i criteri per effettuare la scelta del seggiolino più idoneo e quali sono le procedure per il suo corretto utilizzo.