Ubriachi alla guida? Non più con i sensori anti-avviamento

di Noemi Ricci - 10 gennaio 2011

c_3_media_1103409_immagine_newsdet.jpg

Dire addio agli incidenti causati dagli automobilisti ubriachi costituisce un’utopia? Sicuramente si tratterebbe di un traguardo eccellente per la sicurezza stradale e presto potrebbe diventare realtà, grazie a dei dispositivi capaci di rilevare il tasso alcolico del conducente e di bloccare il motore dell’autovettura nel caso in cui questo si rivelasse troppo alto.

Si tratta di dispositivi sensoriali alla cui base c’è una tecnologia sviluppata dall’antiterrorismo e già in uso da oltre dieci anni per scovare le bombe dei terroristi.

Una piccola modifica permetterà tra qualche anno di fornire questi sensori di serie sulle autovetture, eliminando di fatto la possibilità che ci si possa mettere al volante nonostante si abbia bevuto qualche bicchiere di troppo.

Basteranno circa venti secondi per rilevare una percentuale di alcol superiore ai limiti consentiti dalla legge, attraverso una rapida analisi delle sostanze molecolari, e quindi per impedire all’auto di partire e causare danni irreparabili.

Una tecnologia difficile da eludere e quindi all’avanguardia rispetto a quella attualmente in uso su alcune autovetture, dove è presente un etilometro anti-avviamento in cui può soffiare anche una persona diversa dal guidatore.

Sicuramente ci sarà chi non approverà la novità, ma è altrettanto certo che si tratta di un’evoluzione positiva legata ad una restrizione necessaria per assicurare la sicurezza delle nostre strade. Chi si mette alla guida in stato di ebrezza non mette in pericolo solo sé stesso, ma anche e soprattutto la vita di vittime innocenti. Sono ancora troppi, infatti, i decessi avvenuti per incidenti stradali causati dall’abuso di bevande alcoliche: quasi la metà delle morti sulla strada in Italia.

A finanziare l’interessante progetto ci sono anche alcune case automobilistiche internazionali e diversi enti federali americani che si occupano di sicurezza stradale. Negli USA oltre 268.000 persone sono morte negli ultimi venti anni a causa di ubriachi alla guida e il 10% degli automobilisti confessa tranquillamente di aver guidato almeno una volta nell’ultimo anno sotto effetto dell’alcol.