Ennesimo colpo di scena nella saga Alfa Romeo: Martin Winterkorn, a.d. del gruppo Volkswagen, durante una lunga intervista al quotidiano El Mundo, ha ammesso che il marchio Alfa Romeo “è estremamente interessante” e che all’interno del suo gruppo “avrebbe grandi prospettive di crescita e contribuirebbe a far raggiungere i 10 milioni di unità vendute ogni anno entro il 2018″.
Permetterebbe a Volkswagen insomma di confermarsi leader mondiale fra i costruttori, posizione raggiunta oggi grazie all’acquisizione di Porsche e Suzuki. Tuttavia Winterkorn smentisce ogni contatto con FIAT, e afferma di ritenere molto improbabile che il Lingotto sia disposto a vendere il marchio.
El Mundo però è certo che qualche contatto sia già avvenuto.
Volkswagen ha dichiarato di voler raggiungere Toyota in termini di redditività e produttività e l’acquisizione di nuovi marchi, a seguito anche dell’espansione su nuovi mercati, sembra essere la via imposta dall’a.d.. Interessante notare come Winterkorn riconosca un grande potenziale di sviluppo al marchio del Biscione (del quale oggi è rimasto praticamente solo il diritto di poter sfruttare il marchio, non avendo più stabilimenti o tecnologie proprie), mentre da anni il Gruppo FIAT cerca di lanciarlo fino alle 300 mila unità all’anno senza risultato.
Intanto Sergio Marchionne pare abbia confermato che 159, Brera, Spider e GT non avranno delle eredi, perché il loro sviluppo è già costato troppo senza ottenere i ritorni economici attesi. Il Gruppo FIAT non ha nessuna intenzione di vendere, e il piano di rilancio si leggerà a metà aprile, quando sarà reso noto il piano triennale 2011-2014 di Alfa. Al nuovo a.d. Harald Wester il compito di tornare all’utile. Se i progetti non daranno i loro frutti, questa dichiarazione conferma che la cessione potrebbe essere un futuro concreto per il Biscione, oltre le speculazioni giornalistiche.