Roma: nessun pedaggio sul GRA ma nuove tariffe per i raccordi autostradali Anas

di Eleonora Tiso - 2 luglio 2010

Le nuove norme ministeriali sul tratto autostradale di Roma sono destinate a suscitare non poche polemiche.

Nonostante, infatti, sia stato stabilito che tutti gli automobilisti che circolano sul Grande Raccordo Anulare non debbano pagare alcun pedaggio, al tempo stesso si è previsto un aumento delle tariffe sui raccordi autostradali gestiti dall’Anas e che circondano la Capitale.

A partire da ieri primo luglio, infatti, si applica un euro di supplemento per le auto e due euro per i mezzi pesanti ma, in ogni caso, la sovrattassa non supererà il 25% del pedaggio che era stato in vigore fino ad oggi.

L’applicazione della tassa rinnovata interesserà, per la precisione, coloro che si dirigono verso Roma utilizzando uno dei quattro caselli autostradali: Roma Nord (per chi proviene da Firenze), Roma Est (da L’Aquila), Roma Sud (l’ultimo tratto della Napoli-Roma) e Roma Ovest (alla fine della A12 da Civitavecchia).

Inoltre, le nuove tariffe saranno applicate anche ai caselli di Fregene-Maccarese, Fiano Romano, Lunghezza, Settecamini e Ponte di Nona, utilizzati quotidianamente da migliaia di pendolari. La questione, ovviamente, ha generato non pochi contrasti politici.

Il sindaco della Capitale, Gianni Alemanno, non condivide affatto il nuovo provvedimento e ha fermamente dichiarato:

Se vedo un casello sul raccordo anulare, lo sfondo.

Ma la Lega Nord non resta in silenzio e prontamente controbatte:

Sfondi pure i caselli, purché sia poi lui a ripagarli e non lo faccia con un’auto blu a carico dei cittadini.